Book Cover: Avrò tregua a di' sì gravi? Opera e ballo a Genova durante la Restaurazione (1816-1848) (Armando F. Ivaldi)
Parte di I libri di Armando F. Ivaldi series:
Editions:ePubKindle

Con la soppressione della Repubblica Ligure, decretata dal Congresso di Vienna, e con la sua annessione al Regno di Sardegna, problemi politico-economici e artistico-culturali s’intrecciarono e si scontrarono con le ambizioni dei Savoia-Carignano impersonate dal re Carlo Alberto (1831-1849), proiettate “al di qua delle Alpi”, ma in una contrapposizione non solo dinastica rispetto a Carlo Felice (1821-1831), ultimo del ramo diretto sabaudo. Genova e i suoi teatri furono il costante bersaglio della polizia militarizzata creata dal “Re Sfinge”, com’era spregiativamente soprannominato Carlo Alberto per la sua ossessiva volontà di mantenere “ordine e decoro” fra i nuovi infidi sudditi oltre che nell’intero regno. Quattro saggi dedicati agli appassionati di storia del Teatro e della scenografia, con riferimenti e studi su grandi personaggi dello spettacolo dell'epoca: da Giuditta Pasta ad Adelaide Tosi, da Michele Canzio a Alessandro Sanquirico.

Published:
Tags:
Excerpt:

Armando Fabio Ivaldi ha compiuto i suoi studi formativi tra Genova, Firenze, Bologna e poi fra Londra e Parigi, laureandosi in Lettere (Storia del Teatro e dello Spettacolo) nel 1973 e quindi in Storia dell’Arte (indirizzo medievale-moderno) nel 1976. Nel 1980, su richiesta dell’Université Paris-Sorbonne, entrò a far parte dell’Organisation Internationale des Experts con sedi a Parigi e Ginevra. Ha collaborato e collabora con vari enti culturali, teatri, librerie antiquarie-case d’asta, università italiane e straniere. Nel 2011 ha tenuto una serie di lezioni e conferenze sulla scenografia italiana tardobarocca nell’ambito di un master sulle arti visive organizzato dall’Università di Vigo (Spagna), mentre l’anno successivo, per iniziativa dell’Istituto Italiano di Cultura di Zagabria, ha contribuito alla realizzazione del film-documentario Il vate di Dubrovnich. Ruggiero Giuseppe Boscovich, prodotto dalla Radiotelevisione Croata (Hrtvatska Radiotelevizjia). Conosciuto al pubblico internazionale come saggista e storico dello spettacolo e della scenografia, pubblica su riviste specialistiche di Storia dell’Arte, di Musicologia e di Studi e Ricerche sulla danza e in volumi nati da convegni e seminari internazionali di studio. Ancora molto giovane (1974) è stato uno degli iniziatori non solo della riscoperta della scenografia e della scenotecnica fra il secolo XVI e il XIX, ma anche della nascita degli studi sugli “apparati effimeri” barocchi. Alcuni suoi lavori si considerano ormai delle pietre miliari anche a distanza di tempo. La narrativa è stata per lui un’esperienza giovanile che doveva portarlo alla pubblicazione del suo primo romanzo nel lontano 1975, poi vanificata da eventi famigliari, ma riportata alla luce in questa nuova versione. Con Panesi Edizioni ha pubblicato “Avrò tregua a dì sì gravi?”. Opera e ballo a Genova durante la Restaurazione (1816-1848) (2016) e Sarà tutto passato (2018).

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi