È uscito il 30 aprile il nuovo progetto editoriale del noto studioso di storia del teatro e dello spettacolo Armando Fabio Ivaldi: “Avrò tregua a dì sì gravi?”. Opera e ballo a Genova durante la Restaurazione (1816-1848).

Esperto di arte, di musicologia, di storia della danza e di teatro, è stato uno degli iniziatori non solo della riscoperta della scenografia e della scenotecnica fra il secolo XVI e il XIX, ma anche della nascita degli studi sugli “apparati effimeri” barocchi.

“Da molti anni, studiosi diversi e semplici appassionati, mi hanno spesso sollecitato a scrivere non soltanto saggi su opera, scenografia e ballo a Genova, ma un libro vero e proprio, alla vecchia maniera”, dice Ivaldi. “Ricordo di aver sempre risposto che quelli migliori non si scrivono. Non è un qualcosa organicamente strutturato, ma forse si legge meglio: ogni saggio è un’altra storia nella storia”.

Nei quattro saggi contenuti nella sua ultima opera, tratta la situazione dei teatri genovesi nella prima metà dell’800: con la soppressione della Repubblica Ligure e con la sua annessione al Regno di Sardegna, problemi politico-economici e artistico-culturali s’intrecciarono e si scontrarono con le ambizioni dei Savoia-Carignano impersonate dal re Carlo Alberto, in una contrapposizione non solo dinastica rispetto a Carlo Felice. Genova e i suoi teatri furono il costante bersaglio della polizia militarizzata creata dal “Re Sfinge”, com’era spregiativamente soprannominato Carlo Alberto per la sua ossessiva volontà di mantenere “ordine e decoro”. Quattro saggi dedicati agli appassionati di storia del teatro e della scenografia, con riferimenti e studi su grandi personaggi dello spettacolo dell’epoca: da Giuditta Pasta ad Adelaide Tosi, da Michele Canzio a Alessandro Sanquirico.

 “Collegare insieme i saggi, modificarli, evitando ripetizioni, aggiornare la bibliografia, scoprendo di essere sempre impaziente e incontentabile” è stata la parte più difficoltosa della stesura di questa interessante opera.

“Avrò tregua a dì sì gravi?”. Opera e ballo a Genova durante la Restaurazione (1816-1848) è disponibile per tutti gli appassionati nelle maggiori librerie online.

“Opera e ballo a Genova durante la Restaurazione”: quattro saggi dedicati alla scenografia genovese a cura di Armando F. Ivaldi
Tag:                                 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continua a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su Info

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi