Iniziano ad arrivare le prime recensioni per Like Lions di Giorgia Vasaperna!

Anche se non sono una lettrice accanita di fantasy, il giudizio che do a questo libro è positivo. L’autrice è riuscita a rendere quasi realistici i suoi personaggi e i diversi tipi di ambientazioni con poche ma efficaci descrizioni. Cosa rara da trovare! Inoltre è carino perché, al contrario di molti autori, ad un certo punto la storia si incentra in una città conosciuta ma quasi mai utilizzata nei racconti. Ve lo consiglio… una novità! (Deborah – Kobobooks)

Devo dire che questo libro mi ha sorpreso molto. All’inizio credevo che si trattasse della solita solfa, il bene contro il male… ma dentro c’è davvero di più. Non si tratta solo della distinzione tra i due, ma anche della loro accettazione. I personaggi sono caratterizzati discretamente e le ambientazioni convincenti. Certo, per un fantasy devo dire che è un po’ corto, però poco importa. Non vedo davvero l’ora di leggere il seguito! (Gabriele – Amazon)

I capitoli di Like Lions sono come le ciliegie: uno tira l’altro. Adoro tutti i personaggi e le loro storie, che sono molto curate nei minimi dettagli. Spesso, molti libri peccano di approfondimento psicologico dei personaggi. Magari si parla di un loro determinato momento bello/brutto, ma niente di più. Giorgia Vasaperna rende reali i personaggi, sembra quasi di poterli toccare. La trama è fantastica: si arricchisce sempre più e finisce con il coinvolgerti perfino emotivamente. Spero che l’autrice pubblichi presto il seguito! Ho troppe domande a cui rispondere che mi frullano per la testa. (Isabella – Amazon)

Sono sempre stato attratto dal genere fantastico. Ho letto di tutto, per questo soddisfare le mie aspettative è davvero un’impresa ardua… ma Like Lions ci è riuscito. Mi è molto piaciuto per lo stile scorrevole dell’autrice e per l’originalità! Dopo tutti questi libri distopici necessitavo davvero qualcosa di diverso. La narrazione in prima persona è scorrevole, semplice e non si perde in eccessive descrizioni. La trama è avvincente e la descrizione di Kyom e dei suoi abitanti più che chiara. Mi ha molto colpito il capitolo 8, “Visioni sconcertanti”. Davvero creepy! Ve lo consiglio caldamente!!! (Daniele -Amazon)

Di solito prediligo lo Steampunk o il genere Horror, ma devo dire che la nota un po’ dark che caratterizza Like Lions mi ha conquistato immediatamente. Avrei gestito meglio le scene cruenti dell’ottavo capitolo e reso il linguaggio un po’ più ricercato, però ammetto che l’impegno dell’autrice è tangibile sempre di più, man mano che si va avanti nella lettura. Come inizio non è affatto male, anzi: come ho scritto nel titolo, “discreto”. Dico solo “discreto” perché, a parer mio, l’autrice può fare ANCORA di più. Non è una critica, ma un incentivo a migliorarsi.
Lettura leggera, il tempo scorre molto veloce con questo libro. Ve lo consiglio! (Kingalex94 – Amazon)

La trama di Like Lions mi ha catturata molto, veramente! È un libro che se siete lenti come me a leggere, impiegherete massimo 5 ore per finire; ha molti pregi ed alcuni difetti, ma nel complesso risulta un’esperienza gradevole per il lettore, e non vedo l’ora di leggere il seguito! Lo consiglio anche molto a chi non legge da un po’ di tempo, perché mi ha dato lo sprint e l’interesse giusto da farmi rimanere incollata alle pagine (naturalmente se vi piace il genere). Il libro non si ambienta solo in un mondo fantastico, ma anche nel nostro ed ai giorni nostri, risultando molto vicino alla nostra epoca (senza essere un libro “ggggggiovane”, ma anzi, parlando anche di argomenti seri, senza tempo, che ci affascinano dall’alba dei tempi). All’inizio del libro ho pensato che ci fossero troppe descrizioni degli ambienti per i miei gusti, che rallentavano la narrazione, però oggettivamente dato che si vedeva dal punto di vista di Avril (narrato in prima persona quindi), la protagonista, ho pensato fosse coerente col suo modo di vedere il mondo. Quando la narrazione era affidata ad altri personaggi infatti subito è stato lampante il modo diverso di parlare, agire, di notare i dettagli diversi. Tuttavia, nonostante fosse una caratteristica del personaggio principale, ho trovato un po’ noioso l’inizio del libro in cui veniva spiegato per filo e per segno vita morte e miracoli di tutti i personaggi che venivano presentati, la mitologia di Kyom (il pianeta dove abita la protagonista) ed il loro ruolo– più che altro perché, essendo che all’inizio del libro c’erano tantissimi personaggi e tante cose che non si sapevano, praticamente si parlava solo di quello, ed è per questo anche penso che sia risultato un po’ lento lo sviluppo della trama all’inizio, questo è il “difetto” più lampante per me personalmente XD perché poi invece, leggendo la storia di Eri e Ali, altri due personaggi che si incontrano verso metà della storia, devo dire non mi sono annoiata, anzi– ti viene la curiosità proprio di sapere perché stavano lì! Ma penso comunque che sia una cosa profondamente soggettiva questa, ad alcuni potrebbe piacere proprio per questo il libro, soprattutto a coloro che non sopportano quando vengono trascurati dei dettagli qui vengono chiarite subito molte cose! Non lo ritengo un difetto che lo rovina, è più che altro, semplicemente, una caratteristica! Ho apprezzato molto Avril come personaggio, devo dire, è una donna forte nonostante la sua immaturità su certe cose data l’età, mi piace molto il suo carattere, come non si lascia scoraggiare! Ma penso che se la batte tantissimo con la madre, Tenebra, e purtroppo non posso parlare oltre perché non voglio rovinare la sorpresa ai lettori, posso solo dirvi che è struggente il suo personaggio, e assicuro che il rapporto che ha con sua figlia è molto, molto bello e speciale! Ho trovato molto interessanti anche i personaggi secondari, come un certo Guglielmo, comparso solo per poche righe e che vorrei rivedere nei prossimi due libri! Per non parlare di Arisu, che subisce un mutamento psicologico molto significativo dall’inizio della storia. La psicologia dei personaggi si vede molto che è curata, sopratutto sulla loro formazione, anche se in alcune occasioni forse risultano appena un po’ innaturali dato che alcune cose non sono ancora state spiegate, ma nulla che mi abbia dato fastidio personalmente. Riassumendo, ho avuto l’impressione di percepire l’inesperienza della scrittrice solo nelle prime 50-100 pagine del racconto, che per la causa sopracitata sembrava un po’ troppo nozionistica da leggere; nel complesso tuttavia, nel seguito si recupera TUTTO e non riuscivo a staccarmi dal libro. Mi è piaciuto molto, spero di leggere presto il seguito! Lo consiglio parecchio, ma nonostante stia dando 4 stelle vorrei avvisarvi che non siamo di fronte ad un genere di libro da confrontare ai libri di autori come Tolkien, o Michael Crichton (so che non ha scritto fantasy, ma era giusto per rendere l’idea), che hanno scritto opere che sono rimaste nella storia, questo è un libro senza grosse pretese, che tuttavia riuscirà a far appassionare il lettore alla storia ed a farlo affezionare ai personaggi quanto basta da desiderare di leggerlo ancora! (Cliente Amazon)

Un bel libro di una scrittrice giovane e con molta voglia di fare. Comprato e letto in pochissimi giorni grazie alla lettura scorrevole e piacevole, la storia dei personaggi ti prende e diventa la tua. Bellissimi riferimenti alla cultura Catanese. Aspetto il seguito! (Cristina – Amazon)

“Like Lions” è una storia carina, fresca e veloce da leggere, non molto impegnativa. L’inizio è molto descrittivo, forse troppo, ci viene spiegato (per bocca della protagonista) come funziona Kyom e cosa accade alle anime delle persone dopo la morte. Fatta questa presentazione, la storia entra nel vivo, con tutti gli elementi di una fiaba d’amore inseriti in un contesto fantastico (magia, mistero, il giovane eroe con il suo fardello, il viaggio, l’oggetto magico, il mostro cattivo ecc). Lo stile è semplice, di una scrittrice giovane, alle prime armi, ma comunque curato. Il punto di forza sta nell’originalità interpretativa del “dopo morte”, tema di per sé già sviscerato da scrittori e filosofi, ma che trova qua un’originale interpretazione, che fa anche ben sperare chi teme il trapasso, dandogli la speranza di un’altra vita. (Firestorm – Amazon)

Non è la classica storia fantasy che tutti si aspettano. Ciò che mi è piaciuto molto è la storia dei genitori di Avril, originale. Tenebra è il mio personaggio preferito! Complimenti all’ autrice, non vedo l’ora di leggere il seguito. (Marta Stella – Kobobooks)

Quello che mi ha particolarmente colpito di “Like Lions” è che si tratta di una storia molto originale che non lascia mai nulla al caso. Sin da subito ci viene presentata Kyom in tutte le sue regole e sfaccettature, permettendo così al lettore di essere estremamente immerso nell’ambiente della vicenda. Leggendo molti fantasy ho notato che questa caratteristica è la prima cosa che mi fa apprezzare una storia. Come possiamo essere coinvolti nella trama se non abbiamo abbastanza informazioni su dove ci troviamo? “Like Lions” non fa questo errore e ci trasporta in un viaggio fantasioso e affascinante, facendoci immergere completamente nella vicenda. Devo ammettere che una delle cose che mi ha più catturata è stata la graduale scoperta delle dinamiche di questo originale “aldilà” in cui, almeno in parte, è ambientata la storia. Un’altra cosa che reputo estremamente importante in qualsiasi romanzo sono i personaggi, risulta quasi ovvio dirlo. Loro sono coloro che ci “prestano” i loro occhi per entrare in contatto con la trama, è per questo che le loro personalità devono scaturire nel lettore un minimo di interesse. I personaggi di “Like Lions” mi hanno stregata sin da subito. Soprattutto Avril, la protagonista che ci racconta in prima persona la sua avventura, mi ha piacevolmente sorpresa. Avril non cade mai nei soliti stereotipi delle protagoniste dei fantasy contemporanei, è intelligente e spiritosa, non si lagna per qualsiasi problema ma lo affronta con coraggio. Un posto speciale nel mio cuore, però, l’ha guadagnato Matteo, il co-protagonista. Amo come la sua psicologia e il suo background siano stati affrontati. In conclusione, “Like Lions” è stata una bellissima scoperta e lo reputo un ottimo inizio per una storia che non vedo l’ora di continuare! (Sabrina – Kobobooks)

Mi sono sorpresa a leggere questa dolcissima storia, ricca di magia, mutaforma e ambientazioni fantastiche. Da tempo non mi capitava di leggere un vero fantasy con la (F) maiuscola e sono rimasta veramente soddisfatta. Faccio i miei complimenti all’autrice e la ringrazio per avermi fatto sognare con Avril, Matteo, Arisu, Luce e Tenebra. La scrittura è fluida e ti permette di leggerlo tutto d’un fiato. Le parti horror dei sogni di Avril mi sono piaciute molto. C’è suspense, adrenalina e quel pizzico di romanticismo adolescenziale che ti cattura e ti invoglia a continuare per arrivare alla fine! Concludo con una breve canzone che l’autrice ha scritto, ma che secondo me sembrerebbe più una filastrocca. Ps bello anche l’associazione del titolo del romanzo a quello della canzone dei The Queen Killing Kings. (Cliente Amazon)

La parola ai lettori – Like Lions
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