Ringraziamo Denise Inguanta e il suo blog Lettera D per la recensione a CENERE di Giulia Baroni!

Cenere è un romanzo animalista scritto da Giulia Baroni, edito in e-book da Panesi Edizioni e pubblicato qualche settimana fa.
Frutto della passione che da sempre l’autrice ha per gli animali, Cenere è un romanzo crudo e insieme delicato, che si muove con coraggio sul filo della responsabilità che ci lega agli altri abitanti del nostro pianeta e alla loro dignità. Alice Mivato ha una missione: salvare vite animali. Decide quindi di arruolarsi in ELA (Esercito Liberazione Animali), un’organizzazione non riconosciuta legalmente che si occupa proprio di questo. Ma in questa sua nuova vita avrà molti ostacoli da superare: l’essere umano, la sua crudeltà, la forza dei sentimenti e un doloroso passato che odora di cenere, quella degli animali uccisi brutalmente nei canili che spesso sono dei veri e propri lager.
La protagonista è una venticinquenne con un carattere forte e determinato e un grandissimo amore per gli animali. Ama i libri ed è un’affezionata lettrice di It di Stephen King, che l’aiuta ad esorcizzare le paure.
Ha un cane, Cody, che rappresenta il suo compagno di vita e che lei ha salvato da sicura morte.
Il romanzo ruota intorno a personaggi che sono disposti a sacrificare la propria vita per salvare quella degli animali in pericolo. Tra questi, uno dei responsabili di Ela, Xavier, un uomo ambiguo e di grande disciplina; Wolf, altro responsabile, che esercita un grande fascino su Alice; Carmen e Celine, due volontarie di ELA, che si trovano nella stessa base della protagonista; infine, due grandi amiche della Mivato, Grazia e Marica, anch’esse attente attiviste della causa animale.
Ma nel libro c’è spazio anche per bizzosi cavalli e vivaci scimmiette, a testimoniare il grande amore della scrittrice per gli animali.
Il linguaggio crudo, in certi casi, è inevitabilmente legato ai temi agghiaccianti trattati; dalle perreras, i canili municipali spagnoli, che spesso fungono da braccio della morte per gli animali che vi giungono; passando per l’episodio della liberazione del cane Brigitta, rinchiuso in un garage tra il fetore e i resti putrefatti di altri animali che le sono stati dati in pasto; e ancora la tematica della vivisezione applicata nelle aziende cosmetiche, con la scene dei due primati cuciti insieme per un esperimento; fino alla descrizione dei traumi subiti dall’amica e attivista Grazia punita per la sua strenua difesa degli animali.
Il romanzo presenta tutta una serie di missioni volte a liberare questi esseri indifesi e lo scenario si sposta tra luoghi diversi, come Olbia e la Spagna.
Il romanzo va letto perché apre gli occhi su una questione che troppo spesso viene ignorata anche dalla legge e sensibilizza verso il delicato tema della protezione dei nostri amici animali.
La scrittrice, Giulia Baroni, classe 1984, è ragioniera e bancaria, ma anche moglie e mamma. È un’animalista convinta e un’autrice che spazia fra diversi registri.

Dal sito deniseinguanta.blogspot.it

Denise Inguanta recensisce “Cenere” di Giulia Baroni
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