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Classici ritrovati

Edizioni di opere mai tradotte o riscoperte
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Le anime bianche - F.H. Burnett (traduzione di Annarita Tranfici)
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Ysobel è una ragazzina timida e minuta che non ha mai conosciuto i genitori e vive, assieme ai tutori Jean Braidfute e Angus Macayre, in un castello dall’aspetto austero immerso nella desolata brughiera scozzese. Fin dall’infanzia, la bambina mostra di essere dotata di un particolare “dono” che la rende diversa da tutti gli altri bambini; ella ha il “potere di vedere oltre le cose” e di entrare in contatto con le anime dei defunti, ormai libere dalle sofferenze e dalle paure dell’esistenza. Le anime bianche (The White People nella versione originale) è un romanzo breve in cui la celebre autrice dei ben più conosciuti Il piccolo Lord (1886) e Il giardino segreto (1911) presenta, attraverso gli occhi della propria protagonista, le sue personali considerazioni circa ciò che attende l’uomo dopo la morte. Si tratta di un racconto carico di motivi gotici, di verità e saggezza, in cui emergono non soltanto il talento narrativo dell’autrice ma anche alcuni dettagli che rimandano al personale rapporto con il suo primogenito e con la religione.

Autrice americana di origini inglesi, nata il 24 novembre 1849 a Manchester, Frances Hodgson Burnett (1849-1924) ebbe una carriera lunga e produttiva. Scrisse ben 55 titoli, 5 diventati best-seller e 13 trasformati in spettacoli teatrali. Sebbene sia maggiormente ricordata per i libri per bambini, tra i quali spiccano Il piccolo LordLa piccola principessa, e Il giardino segreto, Frances Hodgson Burnett ha firmato anche libri per adulti, tra cui si annovera un romanzo che ebbe un notevole successo, That Lass o' Lowrie's. Pubblicò numerose opere, che conobbero anche un notevole successo di critica. Tra queste si ricordano: Surly Tim and Other Stories (1877), una raccolta di racconti; Haworth's (1879), sulla vita industriale nel Lancashire; Louisiana (1880), storia della figlia di un contadino; A Fair Barbarian (1881), sulla vita di una giovane donna americana nell'Inghilterra rurale; Through One Administration (1881), contenente osservazioni sulla vita a Washington. Morì il 29 ottobre 1924 a Plandome, nello Stato di New York.

Napoletana di nascita, londinese d'adozione, Annarita Tranfici è laureata in Lingue e letterature moderne. Lavora come editor e traduttrice freelance. Si occupa in particolare della traduzione di cataloghi commerciali, brochures, racconti e brevi romanzi da e verso l'inglese, il francese e lo spagnolo. Da diversi anni scrive articoli tecnici in inglese inerenti la grafica e il Web Design su "Sitepoint". Collabora come redattrice di contenuti ad un magazine online inglese che tratta temi quali viaggi, salute, spiritualità, storie di successo, "Uvadahlia Magazine"; cura una rubrica culturale intitolata Phenomena per il network SociArt Network e la sezione Londra, e scrive articoli per "Vesuvio Live". Nel tempo libero si dedica alla creazione di contenuti per il blog-magazine In Nomine Artis - Il Ritrovo degli Artisti, un progetto volto a dare all'Arte - e a tutte le sue espressioni - uno spazio in cui potersi manifestare liberamente. È ideatrice del gruppo La bottega dei Traduttori.

Storie di numeri di tanto tempo fa - David E. Smith (traduzione di Anna Cascone)
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Dieci piccole favole per altrettanti bambini curiosi che ogni sera si siedono intorno al fuoco di un camino per farsi raccontare dal Cantastorie il segreto dei numeri. Come facevano a contare i bambini nell’antica Roma, in Egitto, in India, in Cina, in Grecia? Quali strumenti e quali numerali usavano? Di impianto ludico-didattico e pubblicato nel 1919, si presenta agevole nella lettura, studiato per bambini in una fascia di età compresa tra gli 8 e gli 11 anni, come lettura di approfondimento personale o come complemento al libro di testo scolastico. Ogni capitolo consta di una sezione domande volta a verificare quanto appreso dai piccoli lettori, incluso la soluzione ad alcuni indovinelli presenti nel testo.  

Nato a Cortland il 21 gennaio del 1860, David Eugene Smith fu un celebre matematico e pedagogo. Sin dalla giovinezza amava viaggiare e diventò un avido collezionista di libri rari, strumenti astronomici e macchinette per il calcolo numerico. Parlava perfettamente il latino e il greco, e traduceva dal francese, dal tedesco e dall'italiano. Pur laureatosi in legge alla Syracuse University nel 1881, accettò diverse docenze di matematica, tra cui al Michigan State Normal College nel 1891 e alla Columbia University nel 1901. Diventato presidente della Mathematical Association of America nel 1920, collaborò con diversi giornali e riviste di settore e scrisse diversi volumi dedicati alla geometria e alla matematica. Si spense il 29 luglio del 1944 a New York, all'età di ottantaquattro anni.

Dopo la laurea in Lingue e Letterature Straniere presso l'Università degli Studi di Napoli l'Orientale, Anna Cascone ha frequentato diversi corsi e seminari sul mondo della traduzione e dell'editoria. Dopo essersi occupata di traduzioni tecniche per conto di varie agenzie sul territorio nazionale, scopre che la sua vera vocazione è la traduzione letteraria, che la porta a tradurre testi di saggistica e narrativa dal francese e dall'inglese per conto di vari editori. La passione per i libri l'ha portata a diventare consulente letterario freelance per agenzie editoriali e case editrici, occupandosi di leggere manoscritti, correggere bozze, redarre prefazioni e quarte di copertina. A tali attività accosta quella di docente di lingue presso scuole pubbliche e private. Per Panesi Edizioni ha tradotto anche Le porte dell'inferno di Maurice Level (2017) e Contro la crudeltà sugli animali di Alexander Pope (2019).

Le porte dell'inferno - Maurice Level (traduzione di Anna Cascone)
Le porte dell

Misconosciuto al pubblico italiano, caduto nell’oblio in patria e tradotto con successo in inglese a partire dagli anni Venti, Maurice Level è uno degli esponenti dimenticati della letteratura simbolista. Le porte dell’inferno, raccolta di 26 storie pubblicata per la prima volta nel 1910, è un insieme di ossessioni, cecità, immagini di morte, predestinazione, vendetta passionale. In questa antologia, ogni racconto costituisce una tappa, un piccolo frammento, un indizio che conduce al racconto successivo, in un percorso alla scoperta delle nevrosi umane. Alcuni dei racconti hanno inizio in medias res, espediente stilistico che fa entrare il lettore direttamente nel vivo della vicenda; altri vengono preceduti da un piccolo preambolo, volto a suscitare attesa e interesse nel lettore. Brevi e incisivi, il cui finale a sorpresa ricorda molto da vicino i racconti di Maupassant, sono caratterizzati da una ricca aggettivazione tipica della letteratura nera e da frasi spezzate che contribuiscono a creare la suspense e un ritmo incalzante.

Maurice Level (Parigi, 1875 - 1926), pseudonimo di Jean Mareteux Level, consegue gli studi in medicina e collabora in veste di giornalista per il prestigioso quotidiano «Le Figaro». Specializzatosi nel genere macabro e fantastico, scrive diversi romanzi e novelle, alcune delle quali saranno adattate per il teatro del Grand Guignol e tradotte per il celebre pulp magazine statunitense «Weird Tales». A dispetto della sua produzione letteraria, Level non era affatto un uomo morboso o pessimista; anzi, conduceva una vita semplice, era sportivo e patriottico. Suo padre era un ufficiale dell'esercito, la cui carriera militare portò la famiglia a vivere per un periodo di tempo ad Algeri. Maurice Level si laureò in medicina a Parigi e nel corso dei suoi studi acquisì la consapevolezza di quella sofferenza che contribuì a dare un tocco di umanità e veridicità ai suoi racconti.

Dopo la laurea in Lingue e Letterature Straniere presso l'Università degli Studi di Napoli l'Orientale, Anna Cascone ha frequentato diversi corsi e seminari sul mondo della traduzione e dell'editoria. Dopo essersi occupata di traduzioni tecniche per conto di varie agenzie sul territorio nazionale, scopre che la sua vera vocazione è la traduzione letteraria, che la porta a tradurre testi di saggistica e narrativa dal francese e dall'inglese per conto di vari editori. La passione per i libri l'ha portata a diventare consulente letterario freelance per agenzie editoriali e case editrici, occupandosi di leggere manoscritti, correggere bozze, redarre prefazioni e quarte di copertina. A tali attività accosta quella di docente di lingue presso scuole pubbliche e private. Per Panesi Edizioni ha tradotto anche Le porte dell'inferno di Maurice Level (2017) e Contro la crudeltà sugli animali di Alexander Pope (2019).

La borsa delle cianfrusaglie di zia Jo (I) - Louisa M. Alcott (traduzione di Valentina Avallone)
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Il primo volume, che apre la raccolta divisa in sei tomi e intitolata La borsa delle cianfrusaglie di zia Jo, contiene racconti brevi scritti tra il 1872 e il 1882. Anche se non è stato del tutto confermato, ogni storia aveva l’intento di intrattenere i nipoti della Alcott. Appare chiaro, però, che i racconti siano stati composti prettamente per bambini: lezioni di morale, di carità e benevolenza verso il prossimo fanno da sfondo alle vicissitudini dei personaggi che animano le storie. Non solo narrazioni di episodi di vita, ma anche annotazioni personali dell’autrice che rendono questo primo volume fresco e divertente, portando anche gli adulti a fare una riflessione sulla società, sulla vita e su ciò che realmente conta durante la nostra breve esistenza sulla terra. “Così come le nonne frugano le loro borse e i loro fagotti in cerca di allegri ninnoli da incartare e con cui riempire le piccole calze che pendono in fila alla vigilia di Natale, così io ho raccolto alcune storie, vecchie e nuove, per far divertire la grande famiglia che mi è cresciuta attorno in modo così rapido e meraviglioso. Spero che quando cammineranno in papaline e vestaglie per rovistare nelle calze gonfie, i piccoli cari esclameranno un “Oh!” di piacere e saltelleranno con soddisfazione, al tirar fuori questo piccolo dono dalla borsa delle cianfrusaglie di zia Jo.”

Louisa May Alcott nacque a Germantown, in Pennsylvania, il 29 novembre 1832. Assieme alle sorelle Anna, Elizabeth e [Abba] May fu educata dal padre, l'insegnante e filosofo A. Bronson Alcott e allevata al Cristianesimo dalla madre, Abigail May. Louisa trascorse la sua infanzia a Boston e a Concord, in Massachusetts, dove i suoi giorni furono illuminati da visite alla biblioteca di Ralph Waldo Emerson, escursioni nella natura con Henry David Thoreau e spettacoli teatrali nel fienile a "Hillside". Proprio come il personaggio di Jo March del romanzo Piccole donne, la giovane Louisa era un maschiaccio. Per l'autrice la scrittura fu una passione precoce. Aveva una ricca immaginazione e le sue storie diventavano spesso la base di melodrammi che lei e le sue sorelle mettevano in atto per il divertimento degli amici. Insegnante, sarta, governante, domestica; per molti anni la Alcott fece qualsiasi lavoro riuscisse a trovare. La sua carriera come autrice ebbe inizio con poesie e racconti brevi che apparvero sulle riviste popolari. Nel 1854, quando aveva 22 anni, fu pubblicato il suo primo libro, Flower Fables. Una pietra miliare lungo il suo percorso letterario fu Hospital Sketches (1863), un racconto veritiero e affascinante del suo servizio come infermiera durante la guerra civile a Washington, ricostruito sulla base delle lettere che inviava alla famiglia a Concord. A 35 anni, il suo editore, Thomas Niles, le chiese di scrivere "un libro per ragazze". L'autrice buttò giù le 492 pagine di Piccole donne, parte I alla scrivania che suo padre aveva costruito per lei in meno di tre mesi, nel 1868. Il romanzo è ispirato in gran parte alla storia personale della sua famiglia, e molte delle esperienze domestiche narrate si rifanno a eventi realmente accaduti a Orchard House. Nel complesso, Louisa May Alcott pubblicò oltre 30 libri e raccolte di racconti e poesie. Morì il 6 marzo 1888, appena due giorni dopo suo padre, e fu sepolta nel cimitero di Sleepy Hollow a Concord, nel Massachusetts.

Valentina Avallone (Napoli, 1988) è laureata in Lingue e letterature moderne europee presso l'Università Federico II di Napoli e specializzata in Traduzione Letteraria in inglese presso l'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale". Attualmente è impegnata come traduttrice freelance e sta curando alcune traduzioni inedite. Collabora, inoltre, con "La Bottega dei Traduttori", iniziativa che nasce per dare risalto ai classici della letteratura straniera mai tradotti in lingua italiana. Per ABEditore ha pubblicato Danger! E altre storie di Sir Arthur Conan Doyle, edito per la prima volta in italiano. Per Panesi Edizioni ha pubblicato il Volume I della raccolta La borsa delle cianfrusaglie di zia Jo, ancora inedita in Italia.

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La borsa delle cianfrusaglie di zia Jo (III) - Louisa M. Alcott (traduzione di Francesca De Luca e Caterina Pollio)
La borsa delle cianfrusaglie di zia Jo (III) - Louisa M. Alcott (traduzione di Francesca De Luca e Caterina Pollio) Image

Il terzo volume della serie, divisa in sei tomi e intitolata La borsa delle cianfrusaglie di zia Jo, contiene dieci racconti brevi: Cupido e Bon-Bon, Mirtillo, L’ospedale di Nelly, La squadra della nonna, I grembiuli magici, Il piano della mamma, La scelta di Kate, Le creature di muschio, Gli amici di Fanny, Un’allegra festa al mare. Anche se non è stato del tutto confermato, ogni storia voleva intrattenere i nipoti della Alcott, con l'intento di portare lezioni di morale, di carità e benevolenza verso il prossimo, portando anche gli adulti a fare una riflessione sulla società, sulla vita e su ciò che realmente conta durante la nostra breve esistenza sulla Terra.

Louisa May Alcott nacque a Germantown, in Pennsylvania, il 29 novembre 1832. Assieme alle sorelle Anna, Elizabeth e [Abba] May fu educata dal padre, l'insegnante e filosofo A. Bronson Alcott e allevata al Cristianesimo dalla madre, Abigail May. Louisa trascorse la sua infanzia a Boston e a Concord, in Massachusetts, dove i suoi giorni furono illuminati da visite alla biblioteca di Ralph Waldo Emerson, escursioni nella natura con Henry David Thoreau e spettacoli teatrali nel fienile a "Hillside". Proprio come il personaggio di Jo March del romanzo Piccole donne, la giovane Louisa era un maschiaccio. Per l'autrice la scrittura fu una passione precoce. Aveva una ricca immaginazione e le sue storie diventavano spesso la base di melodrammi che lei e le sue sorelle mettevano in atto per il divertimento degli amici. Insegnante, sarta, governante, domestica; per molti anni la Alcott fece qualsiasi lavoro riuscisse a trovare. La sua carriera come autrice ebbe inizio con poesie e racconti brevi che apparvero sulle riviste popolari. Nel 1854, quando aveva 22 anni, fu pubblicato il suo primo libro, Flower Fables. Una pietra miliare lungo il suo percorso letterario fu Hospital Sketches (1863), un racconto veritiero e affascinante del suo servizio come infermiera durante la guerra civile a Washington, ricostruito sulla base delle lettere che inviava alla famiglia a Concord. A 35 anni, il suo editore, Thomas Niles, le chiese di scrivere "un libro per ragazze". L'autrice buttò giù le 492 pagine di Piccole donne, parte I alla scrivania che suo padre aveva costruito per lei in meno di tre mesi, nel 1868. Il romanzo è ispirato in gran parte alla storia personale della sua famiglia, e molte delle esperienze domestiche narrate si rifanno a eventi realmente accaduti a Orchard House. Nel complesso, Louisa May Alcott pubblicò oltre 30 libri e raccolte di racconti e poesie. Morì il 6 marzo 1888, appena due giorni dopo suo padre, e fu sepolta nel cimitero di Sleepy Hollow a Concord, nel Massachusetts.

Francesca De Luca, classe 1988, è nata a Napoli e vive a Milano dove lavora come traduttrice editoriale e docente di inglese. Ha tradotto per Fanucci editore.

     

Caterina Pollio è nata nel 1989 a Ischia, perla del turismo mediterraneo, dove ha sviluppato la sua passione per le lingue e lo scambio interculturale. Si è laureata con il massimo dei voti in Lingue, culture e letterature morderne europee presso l'Università Federico II di Napoli, realizzando, con la sua tesi, un lavoro di ricerca riguardante un nuovo trend nella formazione di neologismi dell'inglese attuale. Specializzanda in Lingue e letterature presso lo stesso ateneo, collabora come traduttrice con varie agenzie di traduzione.

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Le anime bianche - F.H. Burnett (traduzione di Annarita Tranfici)
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Storie di numeri di tanto tempo fa - David E. Smith (traduzione di Anna Cascone)
Dieci piccole favole per altrettanti bambini curiosi che ogni sera si siedono intorno al fuoco di un camino per farsi raccontare dal Cantastorie il segreto dei numeri. Come facev... Read More
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La borsa delle cianfrusaglie di zia Jo (I) - Louisa M. Alcott (traduzione di Valentina Avallone)
Il primo volume, che apre la raccolta divisa in sei tomi e intitolata La borsa delle cianfrusaglie di zia Jo, contiene racconti brevi scritti tra il 1872 e il 1882. Anche se non ... Read More
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La borsa delle cianfrusaglie di zia Jo (III) - Louisa M. Alcott (traduzione di Francesca De Luca e Caterina Pollio)
Il terzo volume della serie, divisa in sei tomi e intitolata La borsa delle cianfrusaglie di zia Jo, contiene dieci racconti brevi: Cupido e Bon-Bon, Mirtillo, L’ospedale di Nelly, La squadra dell... Read More

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