Ringraziamo Simona del Salotto dei Libri per questa magnifica recensione  di Cenere di Giulia Baroni!

“Leggere questo romanzo mi ha fatta rabbrividire e anche piuttosto arrabbiare. Sono una persona molto vicina alle cause degli animali, non riesco a tollerare le violenze e i soprusi di cui troppo spesso sono vittime innocenti e ho trovato questo libro davvero illuminante per fare luce su delle tematiche che vengono trascurate decisamente troppo.

Quante volte vi capita di accendere la televisione e di sentir parlare delle pessime condizioni di alcuni animali?? Di come vengono maltrattati, allevati in cattività, in condizioni igieniche davvero inesistenti?? Oppure quanto spesso vi capita di sentir parlare degli esperimenti che vengono condotti su delle povere creature in laboratori, molto spesso anche oltrepassando quella che è la soglia della legalità?? A me personalmente mai. Ho sempre avuto l’impressione che queste tematiche non venissero trattate con il sufficiente rispetto che meritano, messe in secondo piano perchè scomode agli occhi e alle orecchie di molti e troppo spesso accantonate per dare spazio a delle vere e proprie futilità.

Sono felicissima di avere letto un libro a riguardo, un libro che rappresenta un immenso grido di protesta contro queste situazioni insostenibili. Tramite il personaggio di Alice Mivato l’autrice è riuscita a condurci attraverso una fitta rete di scoperte davvero esilaranti. Cani rinchiusi in un buco senza finestre, senza cibo, legati ad una catena e costretti a vivere in mezzo ai propri escrementi. Stiamo parlando di un libro, ma teniamo tutti bene a mente che questa purtroppo è una realtà agghiacciante che pervade il nostro mondo.

Alice è una grande attivista, ha condotto delle missioni di salvataggio insieme alle sue care amiche Grazia e Marica prima di arruolarsi in ELA, una grande associazione che vive nell’anonimato e che organizza missioni di liberazione e spedizioni piuttosto pericolose per salvare gli animali. In ELA Alice riuscirà subito a farsi riconoscere per il suo carattere forte, ribelle, sfacciato. Dietro questa maschera di forza e durezza si nascondono però delle ferite profonde, che hanno cambiato per sempre il modo di vivere della giovane donna.

All’interno di ELA conosce Carmen e Celine, le uniche due donne presenti alla base oltre lei, che diventeranno le sue ombre e la seguiranno ovunque, sfidando le regole e oltrepassando dei confini che mai avrebbero immaginato di superare. Altri personaggi incisivi per Alice sono Wolf, il suo capo e Xavier, lo spagnolo suo braccio destro. Con il primo la ragazza insatura un rapporto affettivo, nato con il tempo e maturato insieme ad un rispetto e ad una stima reciproci; Con il secondo Alice ha un rapporto conflittuale, non le piace a pelle da subito e durante la storia avranno molteplici scontri che riusciranno a sedare solo dopo in seguito ad una missione affrontata insieme, dove devono proteggersi e farsi da scudo a vicenda.

I veri protagonisti della storia sono però gli animali: cani, scimmie, cavalli, roditori. L’autrice si sofferma e dà importanza alla vita di ogni singola creatura, conduce il lettore per mano all’interno di quella realtà che molto spesso ignora, o finge di ignorare. All’interno della storia sono presenti senza dubbio delle scene forti, molto toccanti e mal sopportabili da chi è debole di stomaco, ma vi assicuro che vale la pena leggere questo libro, non solo perché è scritto con grande perizia e grande cura, ma sopratutto perché è basato sulla realtà, su delle cose che accadono costantemente, anche in questo momento mentre siamo tutti impegnati nelle nostre attività pensiamo che nel mondo centinaia, migliaia di creature vengono torturate e maltrattate senza pietà.

Le immagini più strazianti del libro sono quelle che rievocano la situazione di alcuni cani rinchiusi nelle perreras spagnole. Alice prova a salvarli dal loro boia, ma arriva troppo tardi e ciò che rimane di quei cuccioli innocenti altro non è che cenere. L’odore della cenere è insopportabile, è un odore che non si leva più di dosso una volta che ti entra dentro. In quella situazione Alice stessa ha rischiato di diventare cenere, ma è stata salvata da un angelo, un angelo peloso a quattro zampe di nome Cody, che da quel giorno è diventato il suo inseparabile migliore amico.

Questo libro è a dir poco bellissimo, profondo, carico di emozioni. E’riuscito a spezzarmi il cuore, ve lo garantisco. Credo che ognuno di noi debba leggerlo quantomeno per aprire gli occhi, per iniziare a pensarci due volte prima di comprare una crema costosa che promette miracoli, sapendo che per quella crema centinaia di creature innocenti hanno dato la loro vita, andandosene tra sofferenze e spasmi atroci. E’una pessima fine che non non merita nessuno, nemmeno l’insetto più piccolo e insignificante che esiste al mondo. Questo libro è stato per me come accendere una luce, un campanello d’allarme che si attacca alla coscienza ed inizia a suonare assordante. Il mio voto per questo libro è di 9.5/10 e lo consiglio, di cuore, a tutti voi.”

“Cenere” nel Salotto dei libri
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