Continua la collaborazione tra Panesi Edizioni e Bonifacio Vincenzi, scrittore calabrese dalle mille idee e dai mille progetti. Dopo Shakira – Uno sguardo dal cuore e L’apprendista Babbo Natale, arriva TESTIMONE UN CANE E ALTRI RACCONTI, una raccolta di nove testi che parlano di amore e sentimenti, spesso sbagliati, spesso malati. Lasciamo alle parole di Bonifacio il compito di presentarvi la sua nuova opera.

Bonifacio Vincenzi ritorna con l’anno nuovo tra le pubblicazioni di Panesi Edizioni. Un sodalizio che continua?

È vero. Il sodalizio continua perché sa di buono. Credo molto nei rapporti con le persone, anche se, di questi tempi, l’istinto consiglierebbe almeno una certa cautela. Ma ammiro tantissimo la qualità del lavoro di Annalisa Panesi. Si capisce subito che ama tutto ciò che fa e, cosa alquanto rara, nel suo lavoro non c’è mai spazio per l’improvvisazione.

Come è nata l’idea per Testimone un cane e altri racconti?

Sicuramente il mostruoso aumento dei casi di femminicidio in Italia mi ha spinto a scrivere il romanzo breve Testimone un cane. Nel 2014 nel nostro paese c’è stata una donna uccisa ogni tre giorni. È orribile una cosa del genere e non degna di un paese civile. Anche perché a commettere queste efferatezze non è mai un assassino seriale ma il fidanzato, il marito, il convivente della vittima. Ed è proprio l’amore malato la causa della scomparsa di Angela. Almeno così pensano gli inquirenti e sono anche convinti che la donna sia stata uccisa. Non ci sono però testimoni né prove certe per risolvere il caso. Quello che gli inquirenti ignorano, però, è che la vittima e l’assassino non erano soli. C’era un testimone con loro, un testimone che ha visto tutto: il cane di Angela. Un testimone completamente inutile all’accusa. Nessun tribunale ne avrebbe mai tenuto conto. Nessun tribunale, ma non l’assassino!

I racconti hanno un filo conduttore?

Sicuramente l’amore. Amore malato ma anche amore vissuto intensamente, anche con paura, anche con dolore, ma capace di dischiudere un’esistenza completamente nuova.

Quali temi hai voluto toccare in questa nuova opera?

L’amore, come ho detto. Poi c’è l’affascinante tema del doppio e, specialmente negli altri racconti, paure, tradimenti, stranezze invadono sempre vite inquiete e solitarie.

A quale pubblico è diretto questo tuo nuovo e-book?

Sicuramente ad un pubblico che ama sorprendersi ed emozionarsi.

Ti abbiamo già visto nelle vesti di biografo prima con Shakira –Uno sguardo dal cuore e di favoliere poi con L’apprendista Babbo Natale. E ora torni alla ribalta con una raccolta di racconti. Uno scrittore a 360°?

Beh, sì! Amo molto spaziare e, a volte, mi piace anche mischiare i generi.

I progetti di Bonifacio Vincenzi per il 2015?

Ho passato gran parte della mia vita occupandomi delle opere degli altri senza mai smettere di scrivere le mie. Ma ho pubblicato pochissimo. Il 2015 sarà sicuramente l’anno in cui molte mie opere verranno pubblicate in e-book. E di sicuro qualcuna di queste ancora con Panesi Edizioni.

(Intervista a cura di Annalisa Panesi)

Bonifacio Vincenzi inaugura Afrodite, la nostra collana dedicata ai sentimenti e alle emozioni: “Testimone un cane e altri racconti”
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