Riportiamo qui la recensione a L’APPRENDISTA BABBO NATALE di Bonifacio Vincenzi, scritta da Lena Sarcinella e pubblicata sul suo blog Il mondo di Lena, blog del TgCom24!

La mia idea questo anno era di dedicare il Santo Natale ai bambini. La scelta è ricaduta su di loro perchè troppo spesso abusati, maltrattati e ignorati e credo, proprio perchè indifesi data la loro età, che abbiano bisogno di una stella speciale che da lassù vegli su di loro. In particolare penso ai bimbi meno fortunati e a tutti coloro che sono già diventati dei “piccoli grandi angeli”. Non mi piace fare una distinzione tra bambini disabili e non, perchè credo con fermezza che debbano avere, e purtroppo ancora c’è qualche problema, gli stessi diritti. Se ci soffermiamo a leggere la nostra Costituzione possiamo capire subito che si riferisce a tutti e non fa distinzioni creando classi e sottoclassi. Certo, la concretezza la vedo anche io, tanto da capire che all’interno della sfera infantile ci sono tante realtà.

Facciamo che oggi invito tutti i genitori a dedicare, con i propri bimbi, un pensiero ai piccoli meno fortunati. Purtroppo la situazione attuale è pesante e forse uno a Natale vorrebbe solo gioire e non ricevere un sermone da me come da chiunque altro. Eppure è proprio il Natale che potrebbe insegnare molto, dando il via ad un grande cambiamento. Non pensiate che per una buona azione sia necessario andare lontano, nei cosiddetti paesi dimenticati, perchè anche qui abbiamo tante tristi e difficili realtà.

Poi sono stata incuriosita da una mail che non poteva essere più azzeccata; eccone il contenuto: “È uscito il 25 novembre in e-book L’apprendista Babbo Natale, favola di Natale che ci regala Bonifacio Vincenzi con le illustrazioni di Germana Di Rago”. Mi sono subito detta che era esattamente ciò che ci voleva per accompagnare il mio pensiero di Natale.

L’autore mi ha consegnato la trama per permettermi di farvela conoscere e incuriosirvi.L’apprendista Babbo Natale“Babbo Natale è alla ricerca del suo successore, un bambino buono e gentile di nome Nicolaus che un giorno, quando lui sarà troppo vecchio, potrà prendere il suo posto. Dopo mesi e mesi di ricerche, finalmente lo trova. Ed è davvero speciale il piccolo Nicolaus perché è un bambino Down. Non resta che comunicarglielo attraverso l’intercessione del suo angelo custode: il combina-guai Strauss! Dapprima Nicolaus rifiuta, non si sente all’altezza del compito. Ma le parole dolci e sincere di Babbo Natale, alla fine, lo rendono fiero e orgoglioso di sé. La notte di Natale, il povero Babbo non può portare i regali, a causa di una caduta dalla slitta. Così sarà compito di Nicolaus e del suo angelo custode maldestro e scansafatiche consegnare i regali ai bambini di tutto il mondo, regalando a noi tutti belle sorprese!”

Voglio dedicarvi anche i pensieri dell’autore, Bonifiacio Vincenzi, sulla sua creatura letteraria e soprattutto sulla scelta di un protagonista speciale come il piccolo Nicolaus: “Agli occhi di Babbo Natale è un bambino sensibile, affettuoso, gioioso e che riesce a voler bene a tutti. Queste sono delle buone motivazioni per giustificare una sua scelta piuttosto importante. Ho scritto questa storia per i bambini”– continua Vincenzi – “cioè per delle creature che hanno una sensibilità incontaminata. Se a loro la storia piace diranno che sono bravo. Se invece non piace diranno che non sono bravo. Una valutazione elementare ma piuttosto efficace e veritiera”.
“L’apprendista Babbo Natale è una favola per bambini e per adulti, che fa sorridere e apprezzare ancora di più il significato del Natale, affrontando in modo semplice e coraggioso un argomento delicato come la Sindrome di Down”.

Concordo con il pensiero dell’autore e vi assicuro che la lettura di questa fiaba fa subito capire come nella sua semplicità, proprio perchè rivolta ai piccoli lettori, racchiude un grande significato, carico di spunti e aspettative per la nostra società. Mi ha colpito molto la saggezza e le riflessioni di un bambino down; in primo piano l’autore non ha messo la sua disabilità, ma la sua sviluppata capacità di comunicare e interagire.

Se vi ho incuriosito e volete leggere una bella fiaba natalizia ai vostri bimbi, magari la vigilia di Natale sotto le coperte, nell’attesa di Babbo Natale o di un “Nicolaus speciale”, potete consultare il sito della Kymaera Edizioni all’indirizzo www.kymaeraedizioni.it, dove trovere anche notizie relative all’autore.

E’ giunto il momento di salutarvi lasciandovi i miei personali auguri natalizi. Io mi auguro solo che ciascuno di noi possa fare un gesto, tanto significativo, da segnare in modo indelebile questo Natale, tanto da poterlo raccontare e ricordare in futuro con tanta soddisfazione.

Riflessione dell’autore:”Vedo ancora molta resistenza nel guardare la normalità da una diversa prospettiva”. Ringrazio personalmente Bonifacio per aver condiviso con me questo pensiero, di cui farò tesoro.

Buon Natale

“Babbo Natale” a “il mondo di Lena”-TgCom24/blog!
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